Archivi categoria: 04-06) Cosa fare in Giugno

COLTIVARE I FINOCCHI NELL’ORTO

COLTIVARE I FINOCCHI NELL’ORTO

Il finocchio è un ortaggio di media difficoltà nella coltivazione, che può dare, tuttavia, notevoli soddisfazioni. Il periodo di semina va da giugno a settembre, e la raccolta può proseguire fino quasi a Natale. L’imbianchimento ne migliora molto le qualità, e va eseguito rincalzando le piante circa quindici giorni prima della raccolta

Il terreno da destinare alla coltivazione del finocchio va preparato con cura, lavorandolo fino alla profondità di 25-30 cm, cosa che si ottiene con una buona vangatura. La concimazione di fondo con letame può essere evitata, anzi è preferibile far seguire il finocchio ad un altro ortaggio che era stato concimato abbondantemente, come lo zucchino.

Finocchio nell’orto. Quindici giorni prima della raccolta è utile rincalzare il grumolo per renderlo più tenero e croccante
 

Una cura da non trascurare è quella della rotazione: occorre cioè evitare di seminare il finocchio nello stesso terreno che lo ha ospitato l’anno precedente. Non è assolutamente consigliabile neppure l’uso di un terreno che abbia ospitato piante della stessa famiglia , come prezzemolo, carota e sedano.

Piantine di finocchio pronte al trapianto
 

La concimazione di superficie si può fare distribuendo del concime granulare da orto un paio di volte durante la vita della pianta, una prima volta quando le piantine sono alte almeno una diecina di cm (e comunque quando hanno ben attecchito dopoi il trapianto) e una seconda volta dopo una ventina di giorni. Sospendete le concimazioni almeno un mese prima della raccolta, perché il finocchio accumula nitrati nelle foglie, specialmente se si eccede con le concimazioni azotate, ed è  consigliabile lasciargli il tempo di smaltirli.

Lasciando la radice nel terreno, in primavera si avrà un secondo raccolto di piccoli getti gustosi.
 

Coltivare l’orto

di Bruno Del Medico
Seconda edizione 2013
128 Pagine. Formato 17×24 cm. Illustrato
Euro 10,00.  Vedi prezzo scontato

Finalmente un manuale sulla coltivazione dell’orto non scritto da qualche eccentrico americano del Tennessee né da qualche professore di agraria, ma da un vero hobbysta. Quando non sapeva ancora camminare, oltre mezzo secolo fa, l’autore accompagnava il padre nel piccolo orto familiare e apprendeva i piccoli trucchi e i segreti antichi di quest’arte. Oggi coltivare un orto non significa più ingegnarsi per sopravvivere, quanto piuttosto scegliere un nuovo stile di vita. Nonostante ciò, le tecniche rimangono le stesse. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola.
SCONTI E OMAGGI
PER SAPERNE DI PIU’

 

Per quanto riguarda la semina, sono possibili due soluzioni: la semina diretta in campo, o il trapianto sia utilizzando piantine autoprodotte sia piantine acquistate presso i garden center. Per quanto molti ambiscano a fare tutto fin dall’inizio, è importante segnalare una certa difficoltà nella produzione di piantine in proprio, tipica di tutte le piantine della famiglia come carota e prezzemolo, sia per la piccolezza dei semi sia per la lentezza di germinazione. 

FAMIGLIA DELLE UMBELLIFERE

Ortaggio

Semi per grammo

Giorni necessari all’emersione

Temperatura adatta alla germinazione

Carota

900

15-30

25-30

Finocchio

250

15-20

20-25

Prezzemolo

700

25-30

15-20

Sedano

2500

20-.25

20-25

 

Il pane di terra deve presentare una radicazione abbondante
 

Il consiglio per chi inizia è di acquistare piantine già pronte al trapianto, e dedicarsi con calma alle semine mettendo in conto anche qualche insuccesso. Nel caso si volesse procedere comunque a seminare, un ulteriore consiglio è quello di evitare le semine dirette in campo ma allevare le piantine in appositi vasetti singoli, fino al momento del trapianto. Si possono utilizzare contenitori alveolari di plastica, oppure vasetti o dischetti di torba che rendono molto più facile il trapianto in quanto vanno messi in terra così come sono, a differenza dei piccoli contenitori di plastica i quali presentano la difficoltà di dover estrarre il pane di terra mantenendolo sano.

E’ consigliabile cimare le piantine per favorire una ripresa rapida.
 

La semina diretta va effettuata su prode rialzate una decina di centimetri rispetto al piano, eventualmente ricoperte di un telo pacciamante. Si semina su file distanti circa 60 cm una dall’altra, distribuendo i semi lungo la fila con una certa abbondanza tenendo conto del fatto che molti non germineranno, e comunque dopo l’emersione si dovrà procedere ad un diradamento. I semi si interrano a 4-5 mm di profondità. Tracciate un unico solco e lasciate cadere i semi a distanza di 4.5 mm uno dall’altro, poi coprite e pressate leggermente con il piede o con il retro della zappa.

Finocchio appena trapiantato
 

Che cosa mettere nell’orto

28 Pagine. Formato 15×21 cm. Illustrato
Euro 2,00. 

Quando ci accingiamo coltivare un orto abbiamo in mente alcuni ortaggi principali, quelli solitamente più presenti sulla nostra tavola, e ignoriamo che la gamma di varietà è veramente vasta. Molti credono che l’orto rappresenti una attività da iniziare in primavera terminare alla fine dell’estate: invece, ci sono moltissimi ortaggi che possono esser coltivati anche l’inverno, semmai con dei piccoli accorgimenti per preservarli dal gelo. Molti altri rimangono stupiti quando affermo che ci sono almeno un centinaio di ortaggi diversi, considerando solo le varietà principali. Questo libricino, per le sue dimensioni e le sue finalità, non vuole essere esaustivo ma vuole offrire una prima base di valutazione e conoscenza.
SCONTI E OMAGGI
PER SAPERNE DI PIU’

Disponibile anche in formato Ebook. Acquista e leggi subito senza tempi e spese di spedizione. Compra su Lulu Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.

 

Quando le piantine saranno alte  5-7 cm dovrete effettuare il diradamento, lasciandone solo una (la più bella) ogni 25 cm circa.
Se invece preparate le piantine nei vasetti, per un successivo trapianto, usate dischetti di torba oppure vasetti di qualsiasi tipo (anche bicchierini di plastica da caffè forati sul fondo) riempiti con un misto al 50% di terriccio da semina o compost e terra normale. Mettete in ogni vasetti 3-4 semi, e procedete successivamente al trapianto lasciando solo la piantina più bella per ogni vasetto.

MONTEBIANCO (Dal catalogo Baumaux). Grumolo rotondo e bianchissimo, del peso fino a 500-600 grammi, croccante, senza fibrosità. Seminare in luglio-agosto per la raccolta autunnale. Sopporta fino a -.5 °C per periodi brevi.
 

Se state seminando qualche costosa varietà di tipo F1, vi accorgerete che i semi hanno un costo unitario abbastanza elevato. In questo caso seminate senz’altro nei vasetti, mettendo un solo seme per vasetto in modo da non dover procedere a diradamenti. I vasetti nei quali il seme non germina potranno senz’altro essere recuperati, mentre per le piantine diradate sarà molto più difficile

SELMA (dal catalogo Baumaux). Resistente, adatto alla semina precoce può essere coltivato in tutti i periodi. Semina in aprile per l’estate,  ai primi di giugno per l’autunno,  e all’inizio di luglio per la conservazione.

 

Quando si seminano in proprio le piantine da trapiantare. occorre sempre calcolare almeno un 20-30% in più, perché non tutte germineranno: questo vi darà la possibilità di scegliere le più belle per il trapianto. 

Precoce di Sarno  (dal catalogo Baumaux). Bulbo rotondo e bianco, foglie serrate e carnose, buona resitenza alle basse temperature. Consigliata la semina in agosto per la raccolta invernale.

 


500 segreti per avere un orto meraviglioso

320 Pagine. Formato 17×24 cm. Illustrato
Euro 18,90  Vedi prezzo scontato

L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare.
SCONTI E OMAGGI
PER SAPERNE DI PIU’

 

L’irrigazione del finocchio deve essere sempre ben curata. Bisogna evitare assolutamente che si succedano periodi di siccità a periodi di eccessiva umidità: questo è il metodo migliore per far fiorire anticipatamente il finocchio, cioè farlo andare a seme prima che il grumolo abbia cominciato ad ingrossarsi.

Fiori di finocchio
 

Tra le cure colturali ricordiamo la necessità della eliminazione delle erbe infestanti. La malattia più comune è la sclerotinia, in pratica una muffa che rende immangiabile il grumolo. Per combattere questa malattia fungina occorre evitare assolutamente i ristagni di acqua attorno alle piante. A scopo preventivo si possono irrorare  con macerato di equiseto (500 grammi lasciati in 5litri di acqua, per due giorni) o con delle irrorazioni del comune verderame.

FINOCCHIO COLOSSALE D’INGEGNOLI. Croccante, tondeggiante, precoce, fra i migliori in assoluto. (dal catalogo Ingegnoli).
 

La  raccolta si esegue quando le piante hanno raggiunto le dimensioni tipiche della varietà, e comunque quando il grumolo è ben formato e compatto. Negli orti la raccolta si può eseguire in modo scalare, secondo le necessità di consumo lasciando il finocchio nel terreno fino al momento dell’utilizzo. Per avere un prodotto più gustoso di procede all’imbianchimento, cioè, circa due settimane prima della raccolta, si rincalza della terra attorno al grumolo coprendolo: questo lo rende più bianco, tenero e croccante.

FINOCCHIO CHIARINO (dal catalogo Ingegnoli. Varietà precocissima, tipo globoso, marchigiano, di costituzione ISPORT MIRAAF, adatta per semine dalla terza decade di giugno alla prima decade di luglio nel centro Italia (Marche, Abruzzo) e per raccolto nel mese di settembre con elevata resistenza alla pre-fioritura.La pianta ha portamento eretto e compatto, risultando di buon sviluppo, ed è a «canna piena». Il grumolo è di forma globosa, di pezzatura medio-grossa (grammi 400 circa), con guaine bianche  ben serrate ed avvolgenti .

 

NOVITA’

Come CONCIMARE L’ORTO
Uso dei concimi
organici e chimici
con la ricetta per ogni ortaggio
, anche in vaso. Fertilizzare il terreno  con il compost

110 Pagine. Formato 17×24 cm. Illustrato
Euro 10,00 
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.

PER SAPERNE DI PIU’

Disponibile anche in formato E-book.  Acquista e leggi subito senza tempi e spese di spedizione. Compra su Lulu Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.

 

Se la raccolta si prolunga e il  freddo comincia a farsi sentire, è possibile proteggere la coltivazione di finocchi ricoprendola con un telo di tessuto non tessuto che lascia passare luce e aria ma protegge del freddo. Se avete a disposizione molto terreno non estirpate i finocchi, ma tagliate la radice a livello del suolo lasciandola nel terreno: in primavera emetterà dei mini-finocchi teneri e gustosissimi, ottimi da aggiungere alle insalate miste.

Finocchio F1 Tauro (dal catalogo Ingegnoli)
 
VEDI ANCHE:
 

PIANTE DA ORTO INNESTATE. PER SAPERNE DI PIU’
TUTTI I TEMPI DEL PEPERONCINO
QUALI SONO GLI ORTAGGI PIU’ PRODUTTIVI? UNA PICCOLARASSEGNA DELLA PRODUTTIVITA’
UN PARASSITA DIFFICILE, LA MOSCA BIANCA O ALEUROIDE 

L’EQUISETO O ERBA CAVALLINA, DOSI E USO CONTRO PARASSITI E INFEZIONI FUNGINE

TRAPIANTARE CON SUCCESSO I POMODORI

PICCOLI SPAZI INUTILIZZATI NELL’ORTO?  FACCIAMOCI CRESCERE SPONTANEAMENTE LE AROMATICHE 

Che cosa seminare in APRILE. Tutte le semine nell’orto

CALENDARIO LUNARE DI APRILE. TUTTE LE SEMINE NELL’ORTO
LA CICORIA BELGA O CICORIA DI BRUXELLES,  COME SI COLTIVA

Pomodori nani, Concimazione fogliare, File perfette nell’orto, Consociare gli ortaggi. Newsletter 72 di Coltivare l’orto 
FILE PERFETTE NELL’ORTO. COME EVITARE I VUOTI SULLE FILE
CONSOCIARE GLI ORTAGGI. UNA PRATICA VINCENTE PER CHI HA POCO SPAZIO
COLTIVARE L’ORTO. LA CONCIMAZIONE FOGLIARE
I POMODORI NANI DA COLTIVARE NELL’ORTO O SUL BALCONE   
Calendario lunare di Febbraio: tutte le semine nell’orto. Fare l’orto sul balcone. Come cominciare. Coltivare i cipollotti. L’assenzio è un ottimo antiparassitario. Newsletter 71 di Coltivare l’orto

 L’ASSENZIO, UN PREZIOSO ANTIPARASSITARIO CONTRO AFIDI, BRUCHI E FARFALLE

I CIPOLLOTTI SONO GUSTOSISSIMI, MA COME SI COLTIVANO? 

L’ORTO SUL BALCONE? SI PUO’ FARE. TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE 

TUTTE LE SEMINE NELL’ORTO DI FEBBRAIO. SEMINARE LE PATATE IN VASO. SCACCIARE I TOPI DAL GIARDINO E ALTRO. NEWSLETTER  70 DI COLTIVARE L’ORTO. 
CALENDARIO LUNARE DELL’ORTO. SEMINE DI FEBBRAIO  

UN RIMEDIO BIOLOGICO CONTRO I TOPI CHE INVADONO IL GIARDINO 
LE PATATE CRESCONO BENISSIMO ANCHE IN VASO 

ORTO DI FEBBRAIO. LE FAVE CRESCONO ED HANNO BISOGNO DI TUTORI

Potatura invernale delle siepi. Le sementi a nastro. Tre ortaggi per l’inverno. Frutta esotica sul balcone. News 69 di Coltivarec l’orto 

IL ROSSORE DELLE FOGLIE DELLA VITE CAUSATO DAGLI ACARI  

ORTO FACILE. SEMENTI A NASTRO O IN BANDA. CHE COSA SONO, COME SI USANO 
SEMINARE I FRUTTI ESOTICI SUL BALCONE

 LA POTATURA INVERNALE DELLE SIEPI RAMPICANTI 

 ORTO. VERDURE PER IL FREDDO: LA VALERIANA, O GALLINELLA    

FARE UN ORTO A GENNAIO? ECCO TRE ORTAGGI PER COMINCIARE 

LE MELANZANE SI SEMINANO IN LUNA CRESCENTE. LA SEMINA ANTICIPATA SI PUO’ FARE IN GENNAIO 

CONSOCIARE I CAVOLI? SI PUO’, MA SONO SCHIZZINOSI 

L’ORTO DELLA BUONA FORTUNA. BUON ANNO CON GLI ORTAGGI FORTUNATI 

POMODORI. SCEGLIAMO LE VARIETA’ DA COLTIVARE NELL’ORTO O SUL BALCONE 

FOGLIE INGIALLITE: CLOROSI FERRICA E CHELATI DI FERRO

AVETE ACCESO IL CAMINETTO? NON BUTTATE LA CENERE

MALATTIE DELLE FAVE: L’OCCHIO DI PAVONE O CERCOSPORA 

LE MINI-MELANZANE DA ANTIPASTO SI POSSONO COLTIVARE ANCHE IN VASO SUL BALCONE

LA ROTAZIONE DELLE COLTURE NELL’ORTO SPIEGATA IN POCHE PAROLE SEMPLICI     

Nasce “COLTIVARE L’ORTO EDITRICE” con un catalogo tutto dedicato all’orticoltura  

VERDURE D’INVERNO: SEMINA E TRAPIANTO DELLA BIETA A COSTE

ORTO. PREPARAZIONE ALLE SEMINE. VANGATURA E CONCIMAZIONE 

GENNAIO NELL’ORTO. TABELLA DELLE SEMINE ALL’APERTO E IN SERRA FREDDA O CALDA
LA PERONOSPORA NELL’ORTO: RICONOSCERLA E PREVENIRLA  

LA PERONOSPORA E LA REGOLA DEI TRE DIECI  

QUANDO FARE I TRATTAMENTI CONTRO LA PERONOSPORA DI VITE, POMODORO, PATATA, ROSA

 


Tutti i manuali sull’orto li trovi su
coltivarelorto.it
CON SCONTI E OMAGGI
 

Alcuni libri sono disponibili anche in formato E-book. Vedi i titoli disponibili sul sito Lulu.com, acquista e fai immediatamente il download. Prezzi ridotti senza spese di spedizione.

 

 

COLTIVARE I CETRIOLI NELL’ORTO DI CASA

COLTIVARE I CETRIOLI NELL’ORTO

Il cetriolo è una delle colture più diffuse nell’orto. Si può iniziare dalla semina oppure dal trapianto di piantine acquistate. In ogni caso è necessario preparare bene il terreno di coltivazione, che deve essere ben concimato ed esposto alla luce solare tutto il giorno. Si deve predisporre un sistema adatto a sostenere le piante, con reti plastiche, metalliche o paletti

Preparare il terreno

Il terreno deve essere preparato con cura, con una vangatura profonda almeno 30 cm (come la lama della vanga): dovete approfittare di questo momento per interrare il concime che può essere:
– letame maturo: 3 kg per metro quadrato, oppure:
– compost (meglio se autoprodotto da voi stessi): 4 kg per metro quadrato, oppure:
– stallatico pellettato: 3 kg per mq. E’ acquistabile in sacchetti. I consorzi agrari dispongono di confezioni convenienti da 25 kg, molto economiche rispetto i garden center.

Piantine di cetriolo
 

Se il terreno è particolarmente povero potete aggiungere del perfosfato minerale titolo 19, in ragione di 40 gr per mq, e solfato di potassio titolo 50, in ragione di 50 gr per mq.Rivoltando il terreno con la vanga interrate il concime. Al termine spianate il terreno con un rastrello e tracciate le prode di semina. Ogni proda deve essere separata dall’altra da una canaletta per l’irrigazione a scorrimento.

Fiori di cetriolo
 

Procedete così: con la pala togliete dalle canalette uno strato di 5-10 cm di terra, accumulandola sullo spazio delle prode, in modo che queste risultino rialzate. E’ molto consigliabile stendere sulle prode del telo nero agricolo che va interrato ai due capi della proda, e mantenuto in sito con delle palate di terra lungo i due lati delle prode. Questa pacciamatura preserva la coltivazione dalla invasione di erbe spontanee e soprattutto mantiene al di sotto una buona umidità, impedendo la traspirazione: questa può essere eccessiva e dannosa specialmente nei terreni sabbiosi. La creazione di prode evita che le eventuali piogge creino pozzanghere che coinvolgono le basi delle piante. Le prode devono essere larghe 70-80cm, le canalette 40 cm.

Cetriolo lungo
 

500 segreti per avere un orto meraviglioso

320 Pagine. Formato 17×24 cm. Illustrato
Euro 18,90  Vedi prezzo scontato

L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare.
SCONTI E OMAGGI
PER SAPERNE DI PIU’

 

Semina diretta

Nei piccoli orti la semina diretta, consistente nel mettere i semi direttamente in buchette dove la pianta dovrà crescere in modo definitivo (si dice in campo oppure a dimora) non è conveniente, e viene usata ormai poco, per diversi motivi tra cui:
– la quantità di seme necessaria è notevolmente superiore a quella necessaria per la semina in vivaio;
– sono possibili fallanze sulla fila, a causa di semi non germinati. La mancata germinazione può essere determinata sia da profondità  irregolare sia da parassiti che hanno predato i semi, sia da carenze insite nel seme.

Cetriolo in crescita
 

Per  fare la semina diretta praticate dei tagli sul telo di pacciamatura (se l’avete messo) e predisponete delle buchette profonde  4-5 cm, in ciascuna delle quali lascerete cadere 3-4 semi ricoprendo subito. Quando le piantine saranno alte circa 10 cm e comunque avranno almeno 3 vere foglie (5 visibili) dovete diradare, lasciando per ogni buca solo la piantina migliore.Le buche si distanziano 35 cm tra di loro. 

Distanze da osservare nella coltivazione del cetriolo

Distanza tra le file

100-120 cm

Distanza sulla fila

35 cm

 

Cetriolo e fiore femminile
 

Semina in vivaio

Chiamiamo vivaio una piccola zona nella quale facciamo nascere e coltiviamo le piantine, finché non sono pronte per essere messe a dimora, cioè trapiantate nella loro collocazione definitiva.
Per i cetrioli il trapianto può avvenire quando le radici sono in grado di mantenere compatto il pane di terra, le piantine sono alte almeno 10 cm, e hanno al minimo 3-4 vere foglie. Se ne devono vedere due di più, ma le due più basse sono foglie dicotiledonari (le prime emesse dal seme) e non vanno contate perché non sono vere foglie.

Cetriolino di Parigi. Varietà di elevata, continua, uniforme produzione di frutti verdi che si raccolgono quando raggiungono la lunghezza da 6 a 10 cm. (Dal catalogo Ingegnoli)
 

NOVITA’

Come CONCIMARE L’ORTO
Uso dei concimi
organici e chimici
con la ricetta per ogni ortaggio
, anche in vaso. Fertilizzare il terreno  con il compost

110 Pagine. Formato 17×24 cm. Illustrato
Euro 10,00 
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.

PER SAPERNE DI PIU’

Disponibile anche in formato E-book.  Acquista e leggi subito senza tempi e spese di spedizione. Compra su Lulu Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


In effetti il vivaio può essere anche un piccolo contenitore, nel quale si allevano le piante: questo consente di coltivare le piantine anche in casa, spostando il contenitore all’aperto di giorno e ricoverandolo in casa di notte. Il contenitore deve essere dotato di coperchio trasparente (anche una lastra di vetro) per mantenere l’umidità nell’atmosfera asciutta della casa. Questa copertura va tolta almeno un paio d’ore al giorno per evitare la formazione di muffe. Disponete nel contenitore dei vasetti, ciascuno dei quali servirà a coltivare una sola piantina. I vasetti possono essere acquistati (vasetti di torba pressata, contenitori plastici alveolari, ecc) oppure artigianali, per esempio bicchierini di plastica da caffè dotati di un foro sul fondo.

Cetriolo  Lungo di Cina. Coltivato all’aperto o in serra con sostegni come i fagioli rampicanti, oppure a terra come un comune cetriolo; questa varietà vi darà piena soddisfazione! I frutti sono sottili, diritti, di un bel verde degradante al pallido verso la base. Polpa bianca di profumo e sapore delizioso sempre soda anche quando il frutto raggiunge i cm. 50; tuttavia è consigliabile effettuare la raccolta quando il cetriolo sarà lungo cm. 40. (Dal catalogo Ingegnoli)

 

Riempite ogni vasetto con terriccio  da semina, inumidite la terra e interarte in ogni vasetto un seme alla profondità di 0,5 cm circa.
Mantenete il vivaio umido ma non bagnato; non concimate perché potreste bruciare le piantine, ancora delicate.
Come per tutti i semi di ortaggio, la temperatura è importante perché al di sotto, o al di sopra di un certo valore il seme non germina. Per il cetriolo il valore ottimo è di 30 gradi circa. A questa temperatura le piantine spuntano in 5-10 giorni.

Cetrioli maturi
 

L’orto sul balcone ABC

272 Pagine. Formato 17×24 cm. Illustrato
Euro 15,10.  Vedi prezzo scontato

 

Una guida validissima e completa per chi desidera iniziare la coltivazione di un orto sul balcone o sul terrazzo, anche in uno spazio piccolissimo. Il libro contiene anche diversi progetti di orti da 2 a 40 metri quadrati, completi di piantina e piano produttivo. Naturalmente, oltre alle informazioni necessarie all’impianto dell’orto, il libro contiene anche le SCHEDE DI COLTIVAZIONE per tutti gli ortaggi coltivabili sui balconi.

SCONTI E OMAGGI

PER SAPERNE DI PIU’

Disponibile anche in formato E-book Acquista e leggi subito senza tempi e spese di spedizione. Compra su Lulu Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Il trapianto

 Il trapianto da vivaio si chiama trapianto con pane di terra.  Dovete estrarre le piantine dai contenitori mantenendo intatto il terreno, compattato dal fascio delle radici. Le piantine vanno messe a dimora scegliendo solo le più belle. Questo significa che se nel vostro orto avete spazio per 20 piantine, in vivaio ne dovete coltivare almeno 40 considerando che alcune non germineranno e altre invece presenteranno problemi di crescita. Trapiantate solo quelle più robuste e di aspetto sicuramente sano.
Fate il trapianto la sera al tramonto, pressate bene la terra e innaffiate subito in modo che l’acqua compatti il terreno attorno alle radici e queste possano cominciare subito a lavorare.

Cetriolo Cristal Apple OG. Quando è maturo ha la forma di una mela. Matura in 65 giorni. (Dal Calalogo Seed Savers Exchange)


Concimazione di copertura
La raccolta continua per due mesi circa: in questo periodo di deve sostenere il cetriolo con degli interventi di concimazione (detta di copertura). Si fa con concimi granulari che vanno distribuiti attorno alle basi delle piante e subito interrati. Se avete fatto la pacciamatura spargete il concime sotto il telo. Si usa un ternario preferibilmente arricchito da microelementi, in ragione di 10 gr per mq, ogni due settimane.

Cetriolo del Kenya, o Kiwami. Originale frutto ovale dal gusto intermedio tra il cetriolo e il kiwi. (Dal catalogo Baumaux)

 


Risparmiare con il compost

144 Pagine. Formato 14X21 cm. Illustrato
Euro 13,20.  Vedi prezzo scontato

Una famiglia di 3-4 persone con un orto-giardino di ordinaria grandezza può produrre ogni anno 5 quintali di rifiuti organici dai quali si ricavano comodamente 2 quintali di compost, pari a dieci sacchetti di terriccio da giardino da 50 litri. Questo riduce praticamente a zero le spese per acquisto di fertilizzanti. Inoltre, molti Comuni offrono sconti e facilitazioni a chi composta in proprio. Questo libro è un manuale completo per il riciclo dei rifiuti domestici e del giardino. Illustra tutte le tecniche per ottenere gratuitamente un ottimo fertilizzante e  ammendante dei terreni. E’  arricchito da schede, tabelle e immagini che guidano il lettore nella produzione del compost sia nel giardino sia sul balcone di casa, anche con una compostiera autocostruita.

SCONTI E OMAGGI
PER SAPERNE DI PIU’

Disponibile anche in formato Ebook. Acquista e leggi subito senza tempi e spese di spedizione. Compra su Lulu Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Irrigazione

Nei primi periodi di crescita le piantine vanno innaffiate ciascuna singolarmente con un piccolo innaffiatoio passando lungo le file, successivamente l’irrigazione va fatta facendo scorrere l’acqua riempiendo le canalette poste tra le prode. La densità del fogliame e la presenza di pacciamatura rendono necessarie le irrigazioni con maggiore o minore frequenza. La terra alla base delle piante deve essere umida ma non bagnata. I terreni sabbiosi richiedono innaffiature più frequenti. Nei periodi di fioritura e fruttificazione è consigliabile innaffiare ogni giorno, regolando eventualmente la quantità di acqua.

Cetriolo Serpent Chiaro. In italiano: TORTARELLO. Lungo oltre un metro, diametro 5-10 cm. A maturità emana un odore di melone. Si consuma crudo. (Dal catalogo Baumaux. Vedi anche Tortarello nel Catalogo Ingegnoli)
 

Bisogna evitare assolutamente il ristagno di una umidità eccessiva alla base delle piante, perché è causa di malattie fungine. Una buona pratica è quella di favorire l’insolazione e la circolazione del vento. Per il primo risultato disponete le file orientandole da est a ovest, cioè secondo il percorso del sole, in modo che possa correre liberamente lungo le file. Per il secondo sfogliate le piante nella parte inferiore, al di sotto della zona produttiva, per facilitare l’aerazione.

 Scacchiatura e cimatura
Si possono lasciar crescere i cetrioli così come vengono.  Tuttavia, nelle giovani piante si può eseguire la scacchiatura, cioè l’eliminazione dei getti laterali, nei primi 50 cm del fusto. I germogli laterali che spuntano più in alto si possono lasciare ma andrebbero cimati sopra la quarta foglia.

 Diserbo
Il diserbo va eseguito con mezzi meccanici (a mano o con un sarchiello) e diventa indispensabile specialmente se non si è pacciamato.

Cetriolo LEMON. Ha il colore e la taglia di un grosso limone. (Dal Catalogo Baumaux)

 


Calendario lunare dell’orto
(edito ogni anno)
Anno 2013: 40 Pagine. Formato 17×24 cm. Illustrato
Euro 3,90.  SCONTATO 50% = 1,90

 

Tutte le fasi lunari del 2013, nella forma di calendario mensile con l’indicazione delle lune delle relative semine. Questo libro contiene anche utili consigli su tutte le altre operazioni di agricoltura e giardinaggio e delle lune consigliate. Da notare anche alcune pagine dedicate alle coltivazioni invernali, con l’indicazione delle temperature di germinazione e di crescita.
SCONTI E OMAGGI
PER SAPERNE DI PIU’
 


Tutoraggio

Le piante vanno sostenute con un sistema di tutori. Va benissimo una rete plastica tesa tra due pali robusti, inframmezzati da altri pali posti ogni 150-200 cm lungo la fila. Oltre a questo sistema verticale, per una maggiore solidità, si possono prevedere dei paletti posti orizzontalmente che formino un reticolo in modo che la rete sia ben sostenuta. In alternativa si può usare una rete metallica elettrosaldata che si auto sostiene con più facilità.

Luna
I cetrioli si seminano e trapiantano in luna crescente.
 

CETRIOLO HYBRID F1 – EARLY TRIUMPH. Seme originale americano. Frutti lunghi circa 22 cm. di colore verde scuro, uniformità di fruttificazione in 63 giorni, polpa compatta bianca con pochi semi, resistenza alla lanugine ed al mosaico anche se coltivato in condizioni ambientali non ideali, produzione abbondante e prolungata. Ottimo sia per l’orto di casa sia per la coltura industriale. (Dal Catalogo Ingegnoli)

 


Tutti i manuali sull’orto li trovi su
coltivarelorto.it
CON SCONTI E OMAGGI
 

Alcuni libri sono disponibili anche in formato E-book. Vedi i titoli disponibili sul sito Lulu.com, acquista e fai immediatamente il download. Prezzi ridotti senza spese di spedizione.

 
VEDI ANCHE:
 

PIANTE DA ORTO INNESTATE. PER SAPERNE DI PIU’
TUTTI I TEMPI DEL PEPERONCINO
QUALI SONO GLI ORTAGGI PIU’ PRODUTTIVI? UNA PICCOLARASSEGNA DELLA PRODUTTIVITA’
UN PARASSITA DIFFICILE, LA MOSCA BIANCA O ALEUROIDE 

L’EQUISETO O ERBA CAVALLINA, DOSI E USO CONTRO PARASSITI E INFEZIONI FUNGINE

TRAPIANTARE CON SUCCESSO I POMODORI

PICCOLI SPAZI INUTILIZZATI NELL’ORTO?  FACCIAMOCI CRESCERE SPONTANEAMENTE LE AROMATICHE 

Che cosa seminare in APRILE. Tutte le semine nell’orto

CALENDARIO LUNARE DI APRILE. TUTTE LE SEMINE NELL’ORTO
LA CICORIA BELGA O CICORIA DI BRUXELLES,  COME SI COLTIVA

Pomodori nani, Concimazione fogliare, File perfette nell’orto, Consociare gli ortaggi. Newsletter 72 di Coltivare l’orto 
FILE PERFETTE NELL’ORTO. COME EVITARE I VUOTI SULLE FILE
CONSOCIARE GLI ORTAGGI. UNA PRATICA VINCENTE PER CHI HA POCO SPAZIO
COLTIVARE L’ORTO. LA CONCIMAZIONE FOGLIARE
I POMODORI NANI DA COLTIVARE NELL’ORTO O SUL BALCONE   
Calendario lunare di Febbraio: tutte le semine nell’orto. Fare l’orto sul balcone. Come cominciare. Coltivare i cipollotti. L’assenzio è un ottimo antiparassitario. Newsletter 71 di Coltivare l’orto

 L’ASSENZIO, UN PREZIOSO ANTIPARASSITARIO CONTRO AFIDI, BRUCHI E FARFALLE

I CIPOLLOTTI SONO GUSTOSISSIMI, MA COME SI COLTIVANO? 

L’ORTO SUL BALCONE? SI PUO’ FARE. TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE 

TUTTE LE SEMINE NELL’ORTO DI FEBBRAIO. SEMINARE LE PATATE IN VASO. SCACCIARE I TOPI DAL GIARDINO E ALTRO. NEWSLETTER  70 DI COLTIVARE L’ORTO. 
CALENDARIO LUNARE DELL’ORTO. SEMINE DI FEBBRAIO  

UN RIMEDIO BIOLOGICO CONTRO I TOPI CHE INVADONO IL GIARDINO 
LE PATATE CRESCONO BENISSIMO ANCHE IN VASO 

ORTO DI FEBBRAIO. LE FAVE CRESCONO ED HANNO BISOGNO DI TUTORI

Potatura invernale delle siepi. Le sementi a nastro. Tre ortaggi per l’inverno. Frutta esotica sul balcone. News 69 di Coltivarec l’orto 

IL ROSSORE DELLE FOGLIE DELLA VITE CAUSATO DAGLI ACARI  

ORTO FACILE. SEMENTI A NASTRO O IN BANDA. CHE COSA SONO, COME SI USANO 
SEMINARE I FRUTTI ESOTICI SUL BALCONE

 LA POTATURA INVERNALE DELLE SIEPI RAMPICANTI 

 ORTO. VERDURE PER IL FREDDO: LA VALERIANA, O GALLINELLA    

FARE UN ORTO A GENNAIO? ECCO TRE ORTAGGI PER COMINCIARE 

LE MELANZANE SI SEMINANO IN LUNA CRESCENTE. LA SEMINA ANTICIPATA SI PUO’ FARE IN GENNAIO 

CONSOCIARE I CAVOLI? SI PUO’, MA SONO SCHIZZINOSI 

L’ORTO DELLA BUONA FORTUNA. BUON ANNO CON GLI ORTAGGI FORTUNATI 

POMODORI. SCEGLIAMO LE VARIETA’ DA COLTIVARE NELL’ORTO O SUL BALCONE 

FOGLIE INGIALLITE: CLOROSI FERRICA E CHELATI DI FERRO

AVETE ACCESO IL CAMINETTO? NON BUTTATE LA CENERE

MALATTIE DELLE FAVE: L’OCCHIO DI PAVONE O CERCOSPORA 

LE MINI-MELANZANE DA ANTIPASTO SI POSSONO COLTIVARE ANCHE IN VASO SUL BALCONE

LA ROTAZIONE DELLE COLTURE NELL’ORTO SPIEGATA IN POCHE PAROLE SEMPLICI     

Nasce “COLTIVARE L’ORTO EDITRICE” con un catalogo tutto dedicato all’orticoltura  

VERDURE D’INVERNO: SEMINA E TRAPIANTO DELLA BIETA A COSTE

ORTO. PREPARAZIONE ALLE SEMINE. VANGATURA E CONCIMAZIONE 

GENNAIO NELL’ORTO. TABELLA DELLE SEMINE ALL’APERTO E IN SERRA FREDDA O CALDA
LA PERONOSPORA NELL’ORTO: RICONOSCERLA E PREVENIRLA  

LA PERONOSPORA E LA REGOLA DEI TRE DIECI  

QUANDO FARE I TRATTAMENTI CONTRO LA PERONOSPORA DI VITE, POMODORO, PATATA, ROSA

 

 

GIUGNO NELL’ORTO. TABELLA DELLE SEMINE

 

A giugno prosegue la possibilità si seminare all’aperto praticamente tutto in tutte le zone d’Italia; nelle zone più calde però è ormai tardi per seminare angurie e zucche, (ma si possono trapiantare piantine già cresciute) mentre un po’ dappertutto inizia il tempo utile per le semina dei finocchi.

Pomodori, melanzane, peperoni e tutti gli altri ortaggi a ciclo lungo possono essere trapiantati anziché seminati, cioè possiamo mettere nell’orto piantine già cresciute in serra che troviamo nei garden center o sulle bancarelle specializzate dei mercatini. E’ sempre preferibile acquistare piantine robuste, con radici ben accestite nel contenitore. Il trapianto si fa togliendo la piantina dal contenitore in cui è cresciuta mantenendo ben intero il pane di terra con le radici, e trasferendola subito in campo. Avvertenze importanti: i trapianti si fanno sempre al tramonto, e subito dopo occorre innaffiare la terra attorno al fusto per far sì che la terra si compatti attorno alle radici. Alcune piantine (insalate, ecc.) vanno trapiantate alla profondità del colletto, cioè esattamente come erano nel contenitore d’origine, Altre  (come i pomodori) vanno interrate quasi fino alle prime foglie. Molte altre indicazioni utili per uil trapianto si possono trovare scaricando l’e-book gratuito
COME FARE I TRAPIANTI NELL’ORTO, TUTTE LE TECNICHE

http://www.delmedico.it/trapianti.HTM

 

L’alchechengi può essere coltivato come il pomodoro.
 

Puoi anche vedere questo post:

PROFONDITA’ DI SEMINA DEI VARI ORTAGGI
http://coltivarelorto.myblog.it/archive/2011/05/22/profondita-di-trapianto-dei-principali-ortaggi.html

 

Piantine di porro pronte al trapianto.
 

Rispettare le distanze

Ogni piantina ha bisogno di uno spazio vitale nel terreno e nell’aria. Sistemando le piantine troppo vicine l’unico risultato possibile è che nessuna di esse crescerà normalmente. Se purte qualcuna darà frutti saranno piccoli e insipidi.  Ogni pianta ha bisogno di spazio nel terreno per estendere le radici. Alcune piante emettono dalle radici enzimi e ormoni che tendono a respingere le radici competitrici, quindi due piante troppoi  vicine si ostacoleranno a vicenda e nessuna delle due crescerà. Inoltre spazi ristretti non forniscono alla pianta tutti i minerali necessari alla nutrizione. Infine,  piante troppo fitte si ombreggiano a vicenda e creano un microclima favorevole allo sviluppo di muffe e e batteri tra cui la temibilissima peronospora e l’oidio. Se coltivate in vaso le misure adatte (il diametro minimo dei vasi) lo trovate in questi post:

ORTO IN VASO. DIMENSIONI DEI VASI , 1
http://coltivarelortoinvaso.myblog.it/archive/2011/05/26/le-dimensioni-dei-vasi-per-coltivare-ortaggi-1.html

ORTO IN VASO. DIMENSIONI DEI VASI , 2
http://coltivarelortoinvaso.myblog.it/archive/2011/05/26/dimensioni-dei-vasi-per-la-coltivazione-di-ortaggi-2.html

Se coltivate in terra la distanza sulle file deve essere del 30% in più, tra le file del 50% in più.

 

Nella coltivazione del pomodoro tondo da tavola va lasciato solo il getto principale eliminando tutte le femminelle ed i getti basali. Per i pomodori lunghi (tipo sanmarzano) e i ciliegini invece si possono lasciare un paio di getti basali.
 

Le erbe spontanee
In questo periodo primaverile e fino all’arresto delle piogge nell’orto si scatenano le erbe spontanee. Alcune possono essere decisamente utili, come l’ortica che è un ottimo fertilizzante; altre sono tradizionalmente commestibili, come la portulaca; altre hanno usi meno immediati. Tutte però possono essere molto invadenti, fino a soffocare le nostre piantagioni in fase di crescita. 
L’invasione di erbe spontanee si può combattere in diversi modi, tra i quali ricordo:
– gli arnesi tradizionali, come il sarchiatore, la zappetta, l’estirpatore;
– le mani nude, con le quali afferrare e strappare le erbe più vicine ai fusti degli ortaggi;
– il decespugliatore a filo, che però può essere usato solo lungo i sentierini o i bordi esterni delle aiuole;
– la pacciamatura preventiva, che consiste nel mettere a dimora le piantine su aiuole protette da un telo pacciamante nero o verde; questo metodo richiede un lavoro magguiore al momento dell’impianto, ma è molto efficace; oltre a prevenire la nascita delle infestanti assicura anche un migliore microclima al terreno. 
– assolutamente  da escludere, naturalmente, l’uso di diserbanti chimici. Tenete conto che alcune piante sono utili nell’orto quindi vanno in qualche modo conservate. Per esempio potete vedere i post:

ERBE SPONTANEE NELL’ORTO: LA PORTULACA O ERBA PORCELLANA
http://coltivarelortoabc.myblog.it/archive/2011/09/08/erbe-spontanee-dell-orto-la-portulaca-o-erba-porcellana.html

 USARE L’ORTICA NELL’ORTO
http://coltivarelortoabc.myblog.it/archive/2011/03/10/manuale-dell-orto-usare-l-ortica.html

 

In giugno possono ancora essere trapiantati i peperoncini a campanella. Questa varietà trnde ad essere perenne, per cui è possibile che alcune piante dell’anno precedente abbiamo già emesso nuovi germogli fin da aprile.
 

Temperatura minima di germinazione e media di crescita

L’individuazione più puntuale delle date di semina è data dall’osservazione  della temperatura locale, nell’ambito del periodo preferito dalla specifica coltivazione. Ogni ortaggio ha una TEMPERATURA MINIMA DI GERMINAZIONE, al di sotto della quale la pianta non nasce (e spesso neppure al di sopra). Quindi prima di procedere ad una semina osservare la temperatura DI PICCO della propria zona, cioè quella più alta, in genere il pomeriggio, e confrontarla con quelle indicate nella tabella qui sotto.

Così pure per crescere ogni pianta ha bisogno di una temperatura diversa da quella di germinazione che definiamo TEMPERATURA MEDIA DI CRESCITA. Questa è data da una media ragionevole tra la minima notturna e la massima diurna. E’ ovvio che queste due non devono presentare picchi come zero gradi o quaranta gradi, in questi casi la media non è ricavabile. Cioè, l’intervallo tra la minima e la massima deve essere ragionevole.

 

Rabarbaro coltivato ai piedi di un rosaio rampicante.
 
Ecco qui sotto la Tabella delle semine di Giugno

SEMINE E TRAPIANTI NELL’ORTO DI  GIUGNO

Ortaggio

Temperature

Semina all’aperto

 

Minima di germina zione C°

Media di crescita

Operazione
(S= Semina  T= Trapianto)

Anguria

30

25

T

Barbabietola

25-30

15-20

ST

Basilico

20-25

25

ST

Bieta a coste
e erbette

15

15-20

S

Carciofo

30

15-20

T

Cardo

30

15-20

ST

Carota

25.30

15-20

S

Cavolo broccolo

30

15-20

ST

Cavolo cappuccio

25-30

15-20

ST

Cavolfiore

30

15-20

ST

Cavolo verza

25-30

15-20

ST

Cavolo di Bruxelles

30

15-20

S

Cetriolo

30

25

ST

Cicoria a cespo

20-25

15-20

ST

Cicoria da radice

20-25

15-20

ST

Cicoria da taglio

20-25

15-20

S

Cicoria rossa
o radicchio

20-25

15-20

S

Cipolla estiva

25-30

15-20

T

Fagioli nani e rampic

30

25

S

Finocchi

20-25

15-20

S

Indivia riccia
e scarola

20-25

15-20

S

Lattuga da taglio

20-25

15-20

S

Lattuga a cappuccio varietà di stagione

20-25

15-20

S

Melanzana

25-30

25

T

Melone

25-30

25

ST

Peperone

25-30

25

T

Pomodoro

20-25

25

T

Porro

25-30

15-20

T

Prezzemolo

15-20

15-20

ST

Rapa

25-30

15-20

ST

Ravanello

20-25

15-20

ST

Rucola

15

15-20

ST

Sedano

20-25

15-20

ST

Spinacio

15-20

15-20

S

Zucca

25-30

25-30

T

Zucchina

15

25-30

ST

 

La menta piperita si accontenta anche di una zona ombreggiata.
 
 

Vorresti coltivare un orto, ma non sai come cominciare?

Ricevi molti consigli ma non sai quali siano quelli giusti?
Sei affascinato dalla possibilità di arricchire la tua tavola con cibi genuini?
Sapevi che ci sono più di cento tipi di ortaggi?
E’ possibile avere ortaggi freschi tutto l’anno?
Come seminare, trapiantare, concimare, innaffiare?
Vuoi avere indicazioni chiare sul metodo migliore per fare un orto?
Sapevi che puoi fare un orto in un piccolo spazio sul tuo balcone?
Sapevi che si possono coltivare ortaggi in vaso?
Vorresti diventare un esperto nella coltivazione dell’orto?
Vorresti iniziare un hobby che non ti costi, ma rappresenti un vantaggio per la tua economia domestica? 

Tutto questo a molto di più lo puoi trovare nei libri di Bruno Del Medico
Scrittura semplice, trattazione elementare
Consigli, trucchi, segreti per ottenere il massimo dal tuo orto
Come aiutare il tuo bilancio familiare in modo concreto

I libri di Bruno Del Medico (autore di questo blog)
li trovi QUI
con SCONTI FINO AL 30% E OMAGGI

 
BUON ORTO A TUTTI!!!


Coltivare l’orto
gruppo aperto

ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!