Archivi tag: concimazione

COME CONCIMARE L’ORTO

Come concimare l’orto. La ricetta migliore per ogni ortaggio

Come usare i concimi organici e quelli chimici. Troverete la ricetta di concimazione per ogni ortaggio, sia coltivato in terra che in vaso. Inoltre,  consigli sulla fertilizzazione del terreno tramite la pratica del compostaggio

E’ disponibile su www.coltivarelorto.it  l’ultimo libro di Bruno Del Medico, dedicato alla concimazione dell’orto.  L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici.

La copertina del libro edito da Coltivare l’orto Editrice

 

Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.


Uso dei concimi
organici e chimici
con la ricetta per ogni ortaggio
, anche in vaso. Fertilizzare il terreno  con il compost
110 Pagine. Formato 17×24 cm. Illustrato
Euro 10,00

PER SAPERNE DI PIU’

 

NOVITA’

Come CONCIMARE L’ORTO
Uso dei concimi
organici e chimici
con la ricetta per ogni ortaggio
, anche in vaso. Fertilizzare il terreno  con il compost

110 Pagine. Formato 17×24 cm. Illustrato
Euro 10,00 
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.

PER SAPERNE DI PIU’

Disponibile anche in formato E-book.  Acquista e leggi subito senza tempi e spese di spedizione. Compra su Lulu Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.
 
VEDI ANCHE:
 

L’ORTO SUL BALCONE? SI PUO’ FARE. TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE 

TUTTE LE SEMINE NELL’ORTO DI FEBBRAIO. SEMINARE LE PATATE IN VASO. SCACCIARE I TOPI DAL GIARDINO E ALTRO. NEWSLETTER  70 DI COLTIVARE L’ORTO. 
CALENDARIO LUNARE DELL’ORTO. SEMINE DI FEBBRAIO  

UN RIMEDIO BIOLOGICO CONTRO I TOPI CHE INVADONO IL GIARDINO 
LE PATATE CRESCONO BENISSIMO ANCHE IN VASO 

ORTO DI FEBBRAIO. LE FAVE CRESCONO ED HANNO BISOGNO DI TUTORI

Potatura invernale delle siepi. Le sementi a nastro. Tre ortaggi per l’inverno. Frutta esotica sul balcone. News 69 di Coltivarec l’orto 

IL ROSSORE DELLE FOGLIE DELLA VITE CAUSATO DAGLI ACARI  

ORTO FACILE. SEMENTI A NASTRO O IN BANDA. CHE COSA SONO, COME SI USANO 
SEMINARE I FRUTTI ESOTICI SUL BALCONE

 LA POTATURA INVERNALE DELLE SIEPI RAMPICANTI 

 ORTO. VERDURE PER IL FREDDO: LA VALERIANA, O GALLINELLA    

FARE UN ORTO A GENNAIO? ECCO TRE ORTAGGI PER COMINCIARE 

LE MELANZANE SI SEMINANO IN LUNA CRESCENTE. LA SEMINA ANTICIPATA SI PUO’ FARE IN GENNAIO 

CONSOCIARE I CAVOLI? SI PUO’, MA SONO SCHIZZINOSI 

L’ORTO DELLA BUONA FORTUNA. BUON ANNO CON GLI ORTAGGI FORTUNATI 

POMODORI. SCEGLIAMO LE VARIETA’ DA COLTIVARE NELL’ORTO O SUL BALCONE 

FOGLIE INGIALLITE: CLOROSI FERRICA E CHELATI DI FERRO

AVETE ACCESO IL CAMINETTO? NON BUTTATE LA CENERE

MALATTIE DELLE FAVE: L’OCCHIO DI PAVONE O CERCOSPORA 

LE MINI-MELANZANE DA ANTIPASTO SI POSSONO COLTIVARE ANCHE IN VASO SUL BALCONE

LA ROTAZIONE DELLE COLTURE NELL’ORTO SPIEGATA IN POCHE PAROLE SEMPLICI     

Nasce “COLTIVARE L’ORTO EDITRICE” con un catalogo tutto dedicato all’orticoltura  

VERDURE D’INVERNO: SEMINA E TRAPIANTO DELLA BIETA A COSTE

ORTO. PREPARAZIONE ALLE SEMINE. VANGATURA E CONCIMAZIONE 

GENNAIO NELL’ORTO. TABELLA DELLE SEMINE ALL’APERTO E IN SERRA FREDDA O CALDA
LA PERONOSPORA NELL’ORTO: RICONOSCERLA E PREVENIRLA  

LA PERONOSPORA E LA REGOLA DEI TRE DIECI  

QUANDO FARE I TRATTAMENTI CONTRO LA PERONOSPORA DI VITE, POMODORO, PATATA, ROSA

 

 


Tutti i manuali sull’orto li trovi su
coltivarelorto.it
CON SCONTI E OMAGGI
 

Alcuni libri sono disponibili anche in formato E-book. Vedi i titoli disponibili sul sito Lulu.com, acquista e fai immediatamente il download. Prezzi ridotti senza spese di spedizione.

 

 


Coltivare l’orto
gruppo aperto

5.400 iscritti
al 15 agosto 2013

ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
8.400 fans!!!
al 15 agosto 2013

DIVENTA FAN


Fare l’orto diventa
Hobby dell’anno


DIVENTA FAN


Fare l’orto, che passione!

DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!

 

ORTO. VERDURE PER IL FREDDO: LA VALERIANA, O GALLINELLA

VERDURE PER IL FREDDO: LA VALERIANA, O GALLINELLA

La valeriana ha molti nomi. Spesso viene chiamata valerianella, erba dolcetta, gallinella, o con altri nomi. Si tratta di una verdura da insalata resistente al freddo, e quindi tra la prime che possono essere coltivate mentr aspettiamo l’arrivo della primavera. E’ di facile crescita, parca nelle richieste e generosa nella produzione. Vale veramente la pena di coltivarla

La valeriana è una pianta erbacea annuale, conosciuta praticamente da sempre. La leggenda dice che Giovanni Battista se ne cibasse vivendo nel deserto di Palestina. Le foglie sono disposte a rosetta, e costituiscono la parte commestibile della pianta. La riproduzione avviene per seme: nei Garden center troverete sicuramente bustine di semi di molte varietà.

Valeriana Pulsar a seme grosso
 

Le varietà si differenziano in base alla dimensione del seme (piccolo o grosso) e delle foglie (piccole o grandi), oltre che per la forma delle foglie (tonda o allungata) e per il loro colore che può variare dl verde molto chiaro a quello scuro.

Valeriana Match
 

Si tratta di una pianta adattabile ai diversi tipi di terreno, da quello con pH 5,5 a quello con pH 7. Preferisce in  genere il terreno sabbioso o di medio impasto. Preferisce il clima temperato-fresco. Ha una buona resistenza al freddo e sopporta la siccità, ma le giornate lunghe o una temperatura media superiore ai 15 gradi provocano la prefioritura. Per questo i periodi più adatti alla coltivazione sono la fine dell’inverno o l fine dell’autunno.

Semi di Valeriana a seme grosso d’Olanda
 

Si può seminare si file distanti 20 cm, oppure su aiuole npn più larghe di 80 cm, a spaglio. In ogni caso quando le piantine sono alte 4-5 cm vanno diradate lasciandone una ogni 8-10 cm. Il seme si interra a pochi millimetri, e le piantine emergono dopo 20-25 giorni.

Si può seminare in mini-solchi, o in mini-buche di 3-4 semi. Se si semina a spaglio si sparge il seme sulla superficie del terreno e poi lo si copre con qualche millimetro di terra, battendolo poi con una tavoletta.

La semina può essere fatta su file o a postarelle. Dopo l’emersione si farà un diradamento lasciando solo le piantine più belle
 

La valeriana ha esigenze moderate di irrigazione, considerando anche il periodo in cui viene coltivata, e anche di concimazione. Si sconsiglia di usare il letame che potrebbe trasferire cattivi sapori alle piantine

La raccolta può essere fatta scalarmente, mantenendo inizialmente fitte le piantine e eliminando ogni decina di giorni quelle più cresciute per lasciare maggior spazio alle altre.

Subito dopo ogni raccolto è consigliabile innaffiare ed eventualmente concimare moderatamente  con azoto (urea o sangue di bue) per accelerare la crescita delle piantine rimaste.

Semina in un grande vaso tondo
 

Dalla semina sono necessari 60 giorni per ottenere il primo prodotto. Le foglie sono tenere e carnose, hanno sapore dolce e amaro contemporaneamente e si consumano crude, da sole o miste ad altre insalate. La valeriana va consumata fresca, si può conservare solo qualche giorno in frigorifero. Resiste bene alle malattie ed ai parassiti.

Dopo la semina coprite con qualche millimetro di terra, battete il terreno e innaffiate, poi mettete un cartellino segnalatore con la data di semina e la varietà
 
VEDI ANCHE:

FARE UN ORTO A GENNAIO? ECCO TRE ORTAGGI PER COMINCIARE 

LE MELANZANE SI SEMINANO IN LUNA CRESCENTE. LA SEMINA ANTICIPATA SI PUO’ FARE IN GENNAIO 

CONSOCIARE I CAVOLI? SI PUO’, MA SONO SCHIZZINOSI 

L’ORTO DELLA BUONA FORTUNA. BUON ANNO CON GLI ORTAGGI FORTUNATI 

POMODORI. SCEGLIAMO LE VARIETA’ DA COLTIVARE NELL’ORTO O SUL BALCONE 

FOGLIE INGIALLITE: CLOROSI FERRICA E CHELATI DI FERRO

AVETE ACCESO IL CAMINETTO? NON BUTTATE LA CENERE

MALATTIE DELLE FAVE: L’OCCHIO DI PAVONE O CERCOSPORA 

LE MINI-MELANZANE DA ANTIPASTO SI POSSONO COLTIVARE ANCHE IN VASO SUL BALCONE

LA ROTAZIONE DELLE COLTURE NELL’ORTO SPIEGATA IN POCHE PAROLE SEMPLICI     

Nasce “COLTIVARE L’ORTO EDITRICE” con un catalogo tutto dedicato all’orticoltura  

VERDURE D’INVERNO: SEMINA E TRAPIANTO DELLA BIETA A COSTE

ORTO. PREPARAZIONE ALLE SEMINE. VANGATURA E CONCIMAZIONE 

GENNAIO NELL’ORTO. TABELLA DELLE SEMINE ALL’APERTO E IN SERRA FREDDA O CALDA
LA PERONOSPORA NELL’ORTO: RICONOSCERLA E PREVENIRLA  

LA PERONOSPORA E LA REGOLA DEI TRE DIECI  

QUANDO FARE I TRATTAMENTI CONTRO LA PERONOSPORA DI VITE, POMODORO, PATATA, ROSA

 

PER NATALE REGALATI UN LIBRO PER L’ORTO
I migliori li trovi QUI
con SCONTI E OMAGGI

NOVITA’:  CALENDARIO LUNARE DELL’ORTO 2013
 

Freschissimo di stampa

500 SEGRETI PER AVERE UN ORTO MERAVIGLIOSO

Ottobre 2012 prima edizione

Formato 17X24

320 pagine

Prezzo euro 18,90

Vedi sconti e omaggi

 


Coltivare l’orto
gruppo aperto

3500 iscritti!!

ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
6400 fans!!!

DIVENTA FAN


Fare l’orto diventa
Hobby dell’anno


DIVENTA FAN


Fare l’orto, che passione!

DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!

ORTO. VERDURE PER IL FREDDO: LA VALERIANA, O GALLINELLA

VERDURE PER IL FREDDO: LA VALERIANA, O GALLINELLA

La valeriana ha molti nomi. Spesso viene chiamata valerianella, erba dolcetta, gallinella, o con altri nomi. Si tratta di una verdura da insalata resistente al freddo, e quindi tra la prime che possono essere coltivate mentr aspettiamo l’arrivo della primavera. E’ di facile crescita, parca nelle richieste e generosa nella produzione. Vale veramente la pena di coltivarla

La valeriana è una pianta erbacea annuale, conosciuta praticamente da sempre. La leggenda dice che Giovanni Battista se ne cibasse vivendo nel deserto di Palestina. Le foglie sono disposte a rosetta, e costituiscono la parte commestibile della pianta. La riproduzione avviene per seme: nei Garden center troverete sicuramente bustine di semi di molte varietà.

Valeriana Pulsar a seme grosso
 

Le varietà si differenziano in base alla dimensione del seme (piccolo o grosso) e delle foglie (piccole o grandi), oltre che per la forma delle foglie (tonda o allungata) e per il loro colore che può variare dl verde molto chiaro a quello scuro.

 

Calendario lunare dell’orto
(edito ogni anno)
Anno 2013: 40 Pagine. Formato 17×24 cm. Illustrato
Euro 3,90.  SCONTATO 50% = 1,90


Tutte le fasi lunari del 2013, nella forma di calendario mensile con l’indicazione delle lune delle relative semine. Questo libro contiene anche utili consigli su tutte le altre operazioni di agricoltura e giardinaggio e delle lune consigliate. Da notare anche alcune pagine dedicate alle coltivazioni invernali, con l’indicazione delle temperature di germinazione e di crescita.

SCONTI E OMAGGI
PER SAPERNE DI PIU’
 

 
Valeriana Match
 

Si tratta di una pianta adattabile ai diversi tipi di terreno, da quello con pH 5,5 a quello con pH 7. Preferisce in  genere il terreno sabbioso o di medio impasto. Preferisce il clima temperato-fresco. Ha una buona resistenza al freddo e sopporta la siccità, ma le giornate lunghe o una temperatura media superiore ai 15 gradi provocano la prefioritura. Per questo i periodi più adatti alla coltivazione sono la fine dell’inverno o l fine dell’autunno.

Semi di Valeriana a seme grosso d’Olanda
 

Si può seminare si file distanti 20 cm, oppure su aiuole npn più larghe di 80 cm, a spaglio. In ogni caso quando le piantine sono alte 4-5 cm vanno diradate lasciandone una ogni 8-10 cm. Il seme si interra a pochi millimetri, e le piantine emergono dopo 20-25 giorni.

Si può seminare in mini-solchi, o in mini-buche di 3-4 semi. Se si semina a spaglio si sparge il seme sulla superficie del terreno e poi lo si copre con qualche millimetro di terra, battendolo poi con una tavoletta.

 

Che cosa mettere nell’orto

28 Pagine. Formato 15×21 cm. Illustrato
Euro 2,00. 

Quando ci accingiamo coltivare un orto abbiamo in mente alcuni ortaggi principali, quelli solitamente più presenti sulla nostra tavola, e ignoriamo che la gamma di varietà è veramente vasta. Molti credono che l’orto rappresenti una attività da iniziare in primavera terminare alla fine dell’estate: invece, ci sono moltissimi ortaggi che possono esser coltivati anche l’inverno, semmai con dei piccoli accorgimenti per preservarli dal gelo. Molti altri rimangono stupiti quando affermo che ci sono almeno un centinaio di ortaggi diversi, considerando solo le varietà principali. Questo libricino, per le sue dimensioni e le sue finalità, non vuole essere esaustivo ma vuole offrire una prima base di valutazione e conoscenza.
SCONTI E OMAGGI
PER SAPERNE DI PIU’

Disponibile anche in formato Ebook. Acquista e leggi subito senza tempi e spese di spedizione. Compra su Lulu  
 
La semina può essere fatta su file o a postarelle. Dopo l’emersione si farà un diradamento lasciando solo le piantine più belle
 

La valeriana ha esigenze moderate di irrigazione, considerando anche il periodo in cui viene coltivata, e anche di concimazione. Si sconsiglia di usare il letame che potrebbe trasferire cattivi sapori alle piantine

La raccolta può essere fatta scalarmente, mantenendo inizialmente fitte le piantine e eliminando ogni decina di giorni quelle più cresciute per lasciare maggior spazio alle altre.

Subito dopo ogni raccolto è consigliabile innaffiare ed eventualmente concimare moderatamente  con azoto (urea o sangue di bue) per accelerare la crescita delle piantine rimaste.

Semina in un grande vaso tondo
 

 

Come CONCIMARE L’ORTO
Uso dei concimi
organici e chimici
con la ricetta per ogni ortaggio
, anche in vaso. Fertilizzare il terreno  con il compost

110 Pagine. Formato 17×24 cm. Illustrato
Euro 10,00 
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.

PER SAPERNE DI PIU’

Disponibile anche in formato E-book.  Acquista e leggi subito senza tempi e spese di spedizione. Compra su Lulu  
 

Dalla semina sono necessari 60 giorni per ottenere il primo prodotto. Le foglie sono tenere e carnose, hanno sapore dolce e amaro contemporaneamente e si consumano crude, da sole o miste ad altre insalate. La valeriana va consumata fresca, si può conservare solo qualche giorno in frigorifero. Resiste bene alle malattie ed ai parassiti.

Dopo la semina coprite con qualche millimetro di terra, battete il terreno e innaffiate, poi mettee un cartellino con le indicazioni della semina (Ortaggio e data)
 


Tutti i manuali sull’orto li trovi su
coltivarelorto.it
CON SCONTI E OMAGGI
 

Alcuni manuali sono disponibili anche in formato
E-book.
Vedi i titoli disponibili sul sito
Lulu.com,
acquista e fai immediatamente il download. Prezzi ridotti e niente spese di spedizione.

Come concimare l’orto
L’orto sul balcone ABC
Che cosa mettere nell’orto
Risparmiare con il compost
Coltivare l’orto, I° edizione
Cercando Poimandres (mentre l’acqua corre nell’orto…)
 
 


Coltivare l’orto
gruppo aperto

6.100 iscritti
a settembre 2013

ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
9.000 fans!!!
a settembre 2013

DIVENTA FAN


Fare l’orto diventa
Hobby dell’anno


DIVENTA FAN


Fare l’orto, che passione!

DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!

 

 

 

CONSOCIARE I CAVOLI? SI PUO’, MA SONO SCHIZZINOSI

CONSOCIARE I CAVOLI? SI PUO’, MA SONO SCHIZZINOSI

La consociazione è una pratica diffusa nei piccoli orti. Consociare ortaggi significa coltivarli assieme, negli stessi spazi, intercalandoli. Con questa tecnica si sfrutta meglio il poco terreno disponibile. Anche la consociazione è un’arte: non tutte le consociazioni sono possibili perché, mentre alcune piante “simpatizzano”, altre, decisamente, “antipatizzano”

File di cipolle e cavoli coltivate una accanto all’altra
 

Possono essere consociati molti ortaggi, se si verificano due condizioni:

– la prima è che pur convivendo nello stesso terreno, ne usino le sostanze in quantità e qualità che non danneggia la nutrizione dell’altra specie; nei fatti, non èp mai vene consociare verdure della stessa famiglia.

– la seconda è che raggiungano la massima occupazione dello spazio in tempi diversi, in modo che una non sovrasti e non soffochi l’altra.

Cavolo in vaso consociato con cipolla
 

Per esempio si può coltivare la lattuga accanto alle piantine di peperone appena trapiantate, nella certezza che, quando il peperone sarà tanto cresciuto da togliere aria e luce alla lattuga, questa sarà già stata raccolta.

Ci sono poi casi nei quali la consociazione è addirittura consigliata, quando una pianta, per esempio, respinge i parassiti della seconda.

Ancora cavolfiori e cipolla in vaso
 

I cavoli in genere sono piante che si espandono molto abbastanza rapidamente, e sono molto voraci nel consumo delle sostanze fertilizzanti del terreno.

Possiamo considerare due casi.

Primo: consociazioni del tutto sconsigliate. Eviteremo senz’altro di coltivare patate o ravanelli assieme ai cavoli.

Secondo: Consociazioni possibili. Sono possibili, anche se non raccomandate, le consociazioni dei cavoli con cetrioli, fagiolini,  finocchi, lattuga, piselli, pomodori, spinaci.

Terzo: Consociazioni consigliate. Una consociazione decisamente consigliata per i cavoli è quella in associazione con le cipolle.

In un grosso vaso sono consociati peperoni e lattuga. spunta anche (da un vaso vicino) un tralcio di zucca
 
VEDI ANCHE:

POMODORI. SCEGLIAMO LE VARIETA’ DA COLTIVARE NELL’ORTO O SUL BALCONE 

FOGLIE INGIALLITE: CLOROSI FERRICA E CHELATI DI FERRO

AVETE ACCESO IL CAMINETTO? NON BUTTATE LA CENERE

MALATTIE DELLE FAVE: L’OCCHIO DI PAVONE O CERCOSPORA 

LE MINI-MELANZANE DA ANTIPASTO SI POSSONO COLTIVARE ANCHE IN VASO SUL BALCONE

LA ROTAZIONE DELLE COLTURE NELL’ORTO SPIEGATA IN POCHE PAROLE SEMPLICI     

Nasce “COLTIVARE L’ORTO EDITRICE” con un catalogo tutto dedicato all’orticoltura  

VERDURE D’INVERNO: SEMINA E TRAPIANTO DELLA BIETA A COSTE

ORTO. PREPARAZIONE ALLE SEMINE. VANGATURA E CONCIMAZIONE 

GENNAIO NELL’ORTO. TABELLA DELLE SEMINE ALL’APERTO E IN SERRA FREDDA O CALDA
LA PERONOSPORA NELL’ORTO: RICONOSCERLA E PREVENIRLA  

LA PERONOSPORA E LA REGOLA DEI TRE DIECI  

QUANDO FARE I TRATTAMENTI CONTRO LA PERONOSPORA DI VITE, POMODORO, PATATA, ROSA

 

PER NATALE REGALATI UN LIBRO PER L’ORTO
I migliori li trovi QUI
con SCONTI E OMAGGI

NOVITA’:  CALENDARIO LUNARE DELL’ORTO 2013
 

Freschissimo di stampa

500 SEGRETI PER AVERE UN ORTO MERAVIGLIOSO

Ottobre 2012 prima edizione

Formato 17X24

320 pagine

Prezzo euro 18,90

Vedi sconti e omaggi

 


Coltivare l’orto
gruppo aperto

3500 iscritti!!

ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
6400 fans!!!

DIVENTA FAN


Fare l’orto diventa
Hobby dell’anno


DIVENTA FAN


Fare l’orto, che passione!

DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!

CONSOCIARE I CAVOLI? SI PUO’, MA SONO SCHIZZINOSI

CONSOCIARE I CAVOLI? SI PUO’, MA SONO SCHIZZINOSI

La consociazione è una pratica diffusa nei piccoli orti. Consociare ortaggi significa coltivarli assieme, negli stessi spazi, intercalandoli. Con questa tecnica si sfrutta meglio il poco terreno disponibile. Anche la consociazione è un’arte: non tutte le consociazioni sono possibili perché, mentre alcune piante “simpatizzano”, altre, decisamente, “antipatizzano”

File di cipolle e cavoli coltivate una accanto all’altra
 

Possono essere consociati molti ortaggi, se si verificano due condizioni:

– la prima è che pur convivendo nello stesso terreno, ne usino le sostanze in quantità e qualità che non danneggia la nutrizione dell’altra specie; nei fatti, non èp mai vene consociare verdure della stessa famiglia.

– la seconda è che raggiungano la massima occupazione dello spazio in tempi diversi, in modo che una non sovrasti e non soffochi l’altra.

Cavolo in vaso consociato con cipolla
 
 

500 segreti per avere un orto meraviglioso

320 Pagine. Formato 17×24 cm. Illustrato
Euro 18,90  Vedi prezzo scontato

L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare.
SCONTI E OMAGGI
PER SAPERNE DI PIU’

 

Per esempio si può coltivare la lattuga accanto alle piantine di peperone appena trapiantate, nella certezza che, quando il peperone sarà tanto cresciuto da togliere aria e luce alla lattuga, questa sarà già stata raccolta.

Ci sono poi casi nei quali la consociazione è addirittura consigliata, quando una pianta, per esempio, respinge i parassiti della seconda.

Ancora cavolfiori e cipolla in vaso
 

I cavoli in genere sono piante che si espandono molto abbastanza rapidamente, e sono molto voraci nel consumo delle sostanze fertilizzanti del terreno.

Possiamo considerare due casi.

Primo: consociazioni del tutto sconsigliate. Eviteremo senz’altro di coltivare patate o ravanelli assieme ai cavoli.

Secondo: Consociazioni possibili. Sono possibili, anche se non raccomandate, le consociazioni dei cavoli con cetrioli, fagiolini,  finocchi, lattuga, piselli, pomodori, spinaci.

Terzo: Consociazioni consigliate. Una consociazione decisamente consigliata per i cavoli è quella in associazione con le cipolle.

In un grosso vaso sono consociati peperoni e lattuga. spunta anche (da un vaso vicino) un tralcio di zucca
 

Coltivare i peperoncini piccanti

Dagli innocui Bell e Poblano  agli infernali Fatali, Habanero , Bhut Jolokia e Trinidad Scorpion Moruga

Coltivare l’orto Editrice 2013

72  pagine. Formato 17×24. Prezzo euro 5,00

Esistono migliaia di varietà coltivate di peperoncino. Si tratta di una spezia amata e diffusa in tutto il mondo, attorno alla quale si è sviluppata una cultura che vede impegnati migliaia di appassionati. Spesso questi si tramutano in veri e propri collezionisti di varietà , molte delle quali si contendono la palma di peperoncino più piccante al mondo. Dopo una lunga permanenza dell’Habanero ai vertici del Guinness dei Primati, ora è la volta del Bhut Jolokia. Questo libro introduce in modo semplice ma completo all’affascinante mondo dei peperoncini e alla loro coltivazione: anche un piccolo terrazzo può essere sufficiente.

PER SAPERNE DI PIU’
 

 


Tutti i manuali sull’orto li trovi su
coltivarelorto.it
CON SCONTI E OMAGGI
 

Alcuni manuali sono disponibili anche in formato
E-book.
Vedi i titoli disponibili sul sito
Lulu.com,
acquista e fai immediatamente il download. Prezzi ridotti e niente spese di spedizione.

Come concimare l’orto
L’orto sul balcone ABC
Che cosa mettere nell’orto
Risparmiare con il compost
Coltivare l’orto, I° edizione
Cercando Poimandres (mentre l’acqua corre nell’orto…)
 
 


Coltivare l’orto
gruppo aperto

6.100 iscritti
a settembre 2013

ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
9.000 fans!!!
a settembre 2013

DIVENTA FAN


Fare l’orto diventa
Hobby dell’anno


DIVENTA FAN


Fare l’orto, che passione!

DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!

 

 

L’ORTO DELLA BUONA FORTUNA. BUON ANNO CON GLI ORTAGGI FORTUNATI

Anno nuovo, coltiviamo le piante portafortuna

Nel momento in cui finisce un anno, come si usa fare da sempre, ci auguriamo tanta fortuna e felicità per l’anno nuovo. Fortuna e felicità che potrebbero essere propiziate, secondo la tradizione, coltivando alcune piante speciali apportatrici di effetti benefici per la casa che le ospita. In questo post passiamo in rassegna alcune delle più note “piante della buona fortuna”

In tutte le epoche incantesimi e vegetazione sono stati legati a doppio filo. Esiste perfino una scienza occulta, detta ierobotanica, che studia gli influssi magici delle piante. Naturalmente ognuno è libero di credere o meno alla magia delle piante, tuttavia è innegabile che molte, specialmente le officinali, abbiano fama di piante portafortuna. Spesso questa credenza non è basata sul nulla, ma su effettivi effetti benefici. Per esempio, come non considerare fortunata una pianta che allontana gli insetti dannosi, come il, tagete, o i piccoli mammiferi sgraditi, come fa la ruta con i topi?

La salvia porta prosperità e buona salute
 

Se poi vogliamo veramente credere che un infuso di angelica spruzzato nella casa allontana le sventure, si tratterà, in fondo, di un peccato veniale; tenendo sempre presente la famosa commedia di Peppino De Filippo “Non è vero, ma ci credo”. Vediamo allora una piccola rassegna di piante portafortuna.

L’agrifoglio tiene lontani gli spiritelli dispettosi
 

La prima che vogliamo citare è il Vischio (Viscum album). E’ la pianta raccolta dai druidi all’inizio dell’anno nuovo, considerata sacra e dono degli dei come la quercia. Secondo una leggenda nordica teneva lontane disgrazie e malattie; continua in molti paesi a essere considerato simbolo di buon augurio durante il periodo natalizio: diffusa è infatti l’usanza, originaria dei paesi scandinavi, di salutare l’arrivo del nuovo anno baciandosi sotto uno dei suoi rami.

L’amaranto attira le fate. Se volete farvele amiche mettete una pianta nell’orto
 

Agrifoglio. L’agrifoglio è simbolo di gioia, e tiene lontani i folletti dispettosi.

Rosa. Portare al collo un sacchettino pieno di petali di rosa essiccati proteggerebbe dalla calunnie e dal malocchio.

Ninfea. Pianta da regalare a chi si accinge a intraprendere un’azione fuori dal comune, o un grande cambiamento. E’ la pianta adatta per chi ha bisogno di molta fortuna.

Quercia Negli USA si preferisce ancora costruire la casa vicino ad una quercia imponente, nella convinzione che ciò porti fortuna agli abitanti.

Il rosmarino rinsalda la fedeltà dei legami
 

Aglio. L’aglio, come universalmente noto, scaccia i vampiri e gli spiriti cattivi; si regala uno spicchio d’aglio a chi si accinge ad intraprendere un viaggio per mare.

Alloro. Pianta sacra al Dio Apollo, non viene mai colpito dai fulmini: ecco un buon motivo per tenerlo vicino alla casa. Pare anche che qualche foglia sotto il cuscino ispiri sogni profetici, come fa anche l’Artemisia

Tasso. Una pianta di tasso nel giardino attira i fantasmi buoni.

Primula. Si è sempre ritenuto che la primula sia una pianta in grado di attirare la fortuna.

Il dragoncello protegge dalle malelingue
 

Biancospino. Pare che durante la fuga in Egitto abbia nascosto la sacra Famiglia ai soldati di Erode: da allora ha avuto il dono di essere un potente talismano contro streghe e demoni, e tiene lontani i serpenti.

Zucca. Svuotate una zucca, fatela essiccare e poi riempitela d’acqua: potrete usarla per scrutare il futuro, come se fosse una sfera di cristallo. Le zucchette vuote e riempite di semi si possono scuotere per allontanare gli spiriti maligni.

Viola. Cogliere la prima viola di stagione fa avverare un desiderio.

Un sacchettino di foglie di rosa protegge dal malocchio
 

Camomilla. Favorisce la fortuna in genere e le entrate di denaro, come il Tarassaco (Dente di leone)

Basilico. Allontana la povertà.

Dragoncello. Protegge dalle malelingue.

Rosmarino. Favorisce la fedeltà coniugale.

Salvia. Dona prosperità e buona salute

Quadrifoglio. Non lo avevo dimenticato, ma l’ho lasciato per ultimo perché sulla fortuna del quadrifoglio c’è ben poco di nuovo da dire.

L’alloro favorisce i sogni profetici
 
VEDI ANCHE:

POMODORI. SCEGLIAMO LE VARIETA’ DA COLTIVARE NELL’ORTO O SUL BALCONE 

FOGLIE INGIALLITE: CLOROSI FERRICA E CHELATI DI FERRO

AVETE ACCESO IL CAMINETTO? NON BUTTATE LA CENERE

MALATTIE DELLE FAVE: L’OCCHIO DI PAVONE O CERCOSPORA 

LE MINI-MELANZANE DA ANTIPASTO SI POSSONO COLTIVARE ANCHE IN VASO SUL BALCONE

LA ROTAZIONE DELLE COLTURE NELL’ORTO SPIEGATA IN POCHE PAROLE SEMPLICI     

Nasce “COLTIVARE L’ORTO EDITRICE” con un catalogo tutto dedicato all’orticoltura  

VERDURE D’INVERNO: SEMINA E TRAPIANTO DELLA BIETA A COSTE

ORTO. PREPARAZIONE ALLE SEMINE. VANGATURA E CONCIMAZIONE 

GENNAIO NELL’ORTO. TABELLA DELLE SEMINE ALL’APERTO E IN SERRA FREDDA O CALDA
LA PERONOSPORA NELL’ORTO: RICONOSCERLA E PREVENIRLA  

LA PERONOSPORA E LA REGOLA DEI TRE DIECI  

QUANDO FARE I TRATTAMENTI CONTRO LA PERONOSPORA DI VITE, POMODORO, PATATA, ROSA

 

PER NATALE REGALATI UN LIBRO PER L’ORTO
I migliori li trovi QUI
con SCONTI E OMAGGI

NOVITA’:  CALENDARIO LUNARE DELL’ORTO 2013
 

Freschissimo di stampa

500 SEGRETI PER AVERE UN ORTO MERAVIGLIOSO

Ottobre 2012 prima edizione

Formato 17X24

320 pagine

Prezzo euro 18,90

Vedi sconti e omaggi

 


Coltivare l’orto
gruppo aperto

3500 iscritti!!

ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
6400 fans!!!

DIVENTA FAN


Fare l’orto diventa
Hobby dell’anno


DIVENTA FAN


Fare l’orto, che passione!

DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!

L’ORTO DELLA BUONA FORTUNA. BUON ANNO CON GLI ORTAGGI FORTUNATI

Coltiviamo le piante portafortuna

Nel momento in cui finisce un anno, come si usa fare da sempre, ci auguriamo tanta fortuna e felicità per l’anno nuovo. Fortuna e felicità che potrebbero essere propiziate, secondo la tradizione, coltivando alcune piante speciali apportatrici di effetti benefici per la casa che le ospita. In questo post passiamo in rassegna alcune delle più note “piante della buona fortuna”

In tutte le epoche incantesimi e vegetazione sono stati legati a doppio filo. Esiste perfino una scienza occulta, detta ierobotanica, che studia gli influssi magici delle piante. Naturalmente ognuno è libero di credere o meno alla magia delle piante, tuttavia è innegabile che molte, specialmente le officinali, abbiano fama di piante portafortuna. Spesso questa credenza non è basata sul nulla, ma su effettivi effetti benefici. Per esempio, come non considerare fortunata una pianta che allontana gli insetti dannosi, come il, tagete, o i piccoli mammiferi sgraditi, come fa la ruta con i topi?

La salvia porta prosperità e buona salute
 

Se poi vogliamo veramente credere che un infuso di angelica spruzzato nella casa allontana le sventure, si tratterà, in fondo, di un peccato veniale; tenendo sempre presente la famosa commedia di Peppino De Filippo “Non è vero, ma ci credo”. Vediamo allora una piccola rassegna di piante portafortuna.

L’agrifoglio tiene lontani gli spiritelli dispettosi
 

La prima che vogliamo citare è il Vischio (Viscum album). E’ la pianta raccolta dai druidi all’inizio dell’anno nuovo, considerata sacra e dono degli dei come la quercia. Secondo una leggenda nordica teneva lontane disgrazie e malattie; continua in molti paesi a essere considerato simbolo di buon augurio durante il periodo natalizio: diffusa è infatti l’usanza, originaria dei paesi scandinavi, di salutare l’arrivo del nuovo anno baciandosi sotto uno dei suoi rami.

 

500 segreti per avere un orto meraviglioso

320 Pagine. Formato 17×24 cm. Illustrato
Euro 18,90  Vedi prezzo scontato

L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare.
SCONTI E OMAGGI
PER SAPERNE DI PIU’

 
L’amaranto attira le fate. Se volete farvele amiche mettete una pianta nell’orto
 

Agrifoglio. L’agrifoglio è simbolo di gioia, e tiene lontani i folletti dispettosi.

Rosa. Portare al collo un sacchettino pieno di petali di rosa essiccati proteggerebbe dalla calunnie e dal malocchio.

Ninfea. Pianta da regalare a chi si accinge a intraprendere un’azione fuori dal comune, o un grande cambiamento. E’ la pianta adatta per chi ha bisogno di molta fortuna.

Quercia Negli USA si preferisce ancora costruire la casa vicino ad una quercia imponente, nella convinzione che ciò porti fortuna agli abitanti.

Il rosmarino rinsalda la fedeltà dei legami
 

Aglio. L’aglio, come universalmente noto, scaccia i vampiri e gli spiriti cattivi; si regala uno spicchio d’aglio a chi si accinge ad intraprendere un viaggio per mare.

Alloro. Pianta sacra al Dio Apollo, non viene mai colpito dai fulmini: ecco un buon motivo per tenerlo vicino alla casa. Pare anche che qualche foglia sotto il cuscino ispiri sogni profetici, come fa anche l’Artemisia

Tasso. Una pianta di tasso nel giardino attira i fantasmi buoni.

Primula. Si è sempre ritenuto che la primula sia una pianta in grado di attirare la fortuna.

Il dragoncello protegge dalle malelingue
 

Calendario lunare dell’orto
(edito ogni anno)
Anno 2013: 40 Pagine. Formato 17×24 cm. Illustrato
Euro 3,90.  SCONTATO 50% = 1,90


Tutte le fasi lunari del 2013, nella forma di calendario mensile con l’indicazione delle lune delle relative semine. Questo libro contiene anche utili consigli su tutte le altre operazioni di agricoltura e giardinaggio e delle lune consigliate. Da notare anche alcune pagine dedicate alle coltivazioni invernali, con l’indicazione delle temperature di germinazione e di crescita.

SCONTI E OMAGGI
PER SAPERNE DI PIU’
 

 

Biancospino. Pare che durante la fuga in Egitto abbia nascosto la sacra Famiglia ai soldati di Erode: da allora ha avuto il dono di essere un potente talismano contro streghe e demoni, e tiene lontani i serpenti.

Zucca. Svuotate una zucca, fatela essiccare e poi riempitela d’acqua: potrete usarla per scrutare il futuro, come se fosse una sfera di cristallo. Le zucchette vuote e riempite di semi si possono scuotere per allontanare gli spiriti maligni.

Viola. Cogliere la prima viola di stagione fa avverare un desiderio.

Un sacchettino di foglie di rosa protegge dal malocchio
 

Camomilla. Favorisce la fortuna in genere e le entrate di denaro, come il Tarassaco (Dente di leone)

Basilico. Allontana la povertà.

Dragoncello. Protegge dalle malelingue.

Rosmarino. Favorisce la fedeltà coniugale.

Salvia. Dona prosperità e buona salute

Quadrifoglio. Non lo avevo dimenticato, ma l’ho lasciato per ultimo perché sulla fortuna del quadrifoglio c’è ben poco di nuovo da dire.

L’alloro favorisce i sogni profetici
 


Tutti i manuali sull’orto li trovi su
coltivarelorto.it
CON SCONTI E OMAGGI
 

Alcuni manuali sono disponibili anche in formato
E-book.
Vedi i titoli disponibili sul sito
Lulu.com,
acquista e fai immediatamente il download. Prezzi ridotti e niente spese di spedizione.

Come concimare l’orto
L’orto sul balcone ABC
Che cosa mettere nell’orto
Risparmiare con il compost
Coltivare l’orto, I° edizione
Cercando Poimandres (mentre l’acqua corre nell’orto…)
 
 


Coltivare l’orto
gruppo aperto

6.100 iscritti
a settembre 2013

ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
9.000 fans!!!
a settembre 2013

DIVENTA FAN


Fare l’orto diventa
Hobby dell’anno


DIVENTA FAN


Fare l’orto, che passione!

DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!

 

 

LA ROTAZIONE DELLE COLTURE NELL’ORTO SPIEGATA IN POCHE PAROLE SEMPLICI

Coltivare l’orto. La pratica della rotazione delle colture

Il primo consiglio per chi, accingendosi a coltivare un orto, ne vuole ricavare il maggio profitto possibile, è quello di attuare la rotazione delle colture. Questa, che è stata una delle pratiche più antiche dell’agricoltura classica (la praticavano i contadini del Neolitico) oggi  è una delle più moderne  nell’orticoltura biologica, e si basa su un principio semplicissimo: evitare l’impoverimento del terreno

La rotazione delle colture è una pratica antichissima, rivalutata dalle tecniche di coltivazione biologica, che consente di avere sempre prodotti sani e abbondanti anche da un piccolo appezzamento
 

La rotazione consiste nel non riseminare per più anni consecutivi lo stesso ortaggio nello stesso terreno.
L’esperienza dimostra che coltivando in anni successivi lo stesso ortaggio nel medesimo posto, la produzione diventa sempre minore e la vulnerabilità alle malattie sempre più elevata.  Infatti ogni pianta sottrae al terreno particolari elementi chimici in misura e con modalità diverse. Coltivando sempre le stesse piante non si dà modo al terreno di ricostituire le scorte. Coltivando ortaggi diversi, invece, il terreno si rigenera mentre viene sfruttato diversamente.

Rotazione su 4 anni. Primo anno
 

Naturalmente non stiamo parlando delle scorte di macroelementi (azoto, fosforo e potassio) che vengono usare abbondantemente da ogni tipo di ortaggio e hanno bisogno di essere ricostituite con le concimazioni annuali.* Ci riferiamo più particolarmente alle scorte di microelementi (rame, fosforo, ferro, zinco, e decine di altri a volte usati in misure micrometriche ma determinanti).

* Fanno eccezione le leguminose che, anziché sottrarre azoto al terreno, lo arricchiscono

Rotazione su 4 anni. Secondo anno
 

Nella pratica ogni orticoltore con un minimo di esperienza sa che non si dovrebbe seminare lo stesso ortaggio nel medesimo appezzamento prima di tre o quattro anni. In effetti, se si arricchisce il terreno con del buon concime, la rotazione può ridursi anche a due – tre anni, ma se avete un terreno sufficientemente ampio da poter attuare una rotazione quadriennale, consiglio vivamente di farlo.

Rotazione su 4 anni. Terzo anno
 

Una buona rotazione è quella che prevede l’alternarsi sul terreno dei seguenti gruppi di ortaggi: 

Gruppo A – Leguminose  (Fagiolo, pisello, taccola, fava). Questi sono ortaggi detti da rinnovo, in quanto le loro radici fissano azoto ed arricchiscono il terreno.

Gruppo B – Brassicacee e Chenopodiacee (Cavolo, rapa, bieta, ecc.)

Gruppo C – Cucurbitacee  (Zucca, zucchina, cetriolo, ecc.)

Gruppo D – Solanacee (Peperone, melanzana, pomodoro, patata) 

Restano esclusi dalle rotazioni annuali le coltivazioni che si protraggono per più anni (asparagi, carciofi, fragole, ecc.) tenendo conto, però, che il principio vale anche per loro: infatti,  all’esaurimento della asparagiaia, sarà vivamente sconsigliato il reimpianto nella stessa parcella.

Rotazione su 4 anni. Quarto anno
 

In una rotazione triennale, invece, potreste  mettere insieme i due gruppi che abitualmente coltivate di meno. In questo modo gli altri due avrebbero maggiore spazio.

Schema di rotazione triennale. Nel settore CD si coltivano i due gruppi meno usati

 

 
VEDI ANCHE:

VERDURE D’INVERNO: SEMINA E TRAPIANTO DELLA BIETA A COSTE

ORTO. PREPARAZIONE ALLE SEMINE. VANGATURA E CONCIMAZIONE 

GENNAIO NELL’ORTO. TABELLA DELLE SEMINE ALL’APERTO E IN SERRA FREDDA O CALDA
LA PERONOSPORA NELL’ORTO: RICONOSCERLA E PREVENIRLA  

LA PERONOSPORA E LA REGOLA DEI TRE DIECI  

QUANDO FARE I TRATTAMENTI CONTRO LA PERONOSPORA DI VITE, POMODORO, PATATA, ROSA

 

PER NATALE REGALATI UN LIBRO PER L’ORTO
I migliori li trovi QUI
con SCONTI E OMAGGI

NOVITA’:  CALENDARIO LUNARE DELL’ORTO 2013
 

Freschissimo di stampa

500 SEGRETI PER AVERE UN ORTO MERAVIGLIOSO

Ottobre 2012 prima edizione

Formato 17X24

320 pagine

Prezzo euro 18,90

Vedi sconti e omaggi

 


Coltivare l’orto
gruppo aperto

3500 iscritti!!

ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
6400 fans!!!

DIVENTA FAN


Fare l’orto diventa
Hobby dell’anno


DIVENTA FAN


Fare l’orto, che passione!

DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!

LA ROTAZIONE DELLE COLTURE NELL’ORTO SPIEGATA IN POCHE PAROLE SEMPLICI

ROTAZIONE DELLE COLTURE

Il primo consiglio per chi, accingendosi a coltivare un orto, ne vuole ricavare il maggio profitto possibile, è quello di attuare la rotazione delle colture. Questa, che è stata una delle pratiche più antiche dell’agricoltura classica (la praticavano i contadini del Neolitico) oggi  è una delle più moderne  nell’orticoltura biologica, e si basa su un principio semplicissimo: evitare l’impoverimento del terreno

La rotazione delle colture è una pratica antichissima, rivalutata dalle tecniche di coltivazione biologica, che consente di avere sempre prodotti sani e abbondanti anche da un piccolo appezzamento
 

La rotazione consiste nel non riseminare per più anni consecutivi lo stesso ortaggio nello stesso terreno.
L’esperienza dimostra che coltivando in anni successivi lo stesso ortaggio nel medesimo posto, la produzione diventa sempre minore e la vulnerabilità alle malattie sempre più elevata.  Infatti ogni pianta sottrae al terreno particolari elementi chimici in misura e con modalità diverse. Coltivando sempre le stesse piante non si dà modo al terreno di ricostituire le scorte. Coltivando ortaggi diversi, invece, il terreno si rigenera mentre viene sfruttato diversamente.

Rotazione su 4 anni. Primo anno
 

Naturalmente non stiamo parlando delle scorte di macroelementi (azoto, fosforo e potassio) che vengono usare abbondantemente da ogni tipo di ortaggio e hanno bisogno di essere ricostituite con le concimazioni annuali.* Ci riferiamo più particolarmente alle scorte di microelementi (rame, fosforo, ferro, zinco, e decine di altri a volte usati in misure micrometriche ma determinanti).

* Fanno eccezione le leguminose che, anziché sottrarre azoto al terreno, lo arricchiscono

Rotazione su 4 anni. Secondo anno
 

Nella pratica ogni orticoltore con un minimo di esperienza sa che non si dovrebbe seminare lo stesso ortaggio nel medesimo appezzamento prima di tre o quattro anni. In effetti, se si arricchisce il terreno con del buon concime, la rotazione può ridursi anche a due – tre anni, ma se avete un terreno sufficientemente ampio da poter attuare una rotazione quadriennale, consiglio vivamente di farlo.

 

500 segreti per avere un orto meraviglioso

320 Pagine. Formato 17×24 cm. Illustrato
Euro 18,90  Vedi prezzo scontato

L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare.
SCONTI E OMAGGI
PER SAPERNE DI PIU’

 
Rotazione su 4 anni. Terzo anno
 

Una buona rotazione è quella che prevede l’alternarsi sul terreno dei seguenti gruppi di ortaggi: 

Gruppo A – Leguminose  (Fagiolo, pisello, taccola, fava). Questi sono ortaggi detti da rinnovo, in quanto le loro radici fissano azoto ed arricchiscono il terreno.

Gruppo B – Brassicacee e Chenopodiacee (Cavolo, rapa, bieta, ecc.)

Gruppo C – Cucurbitacee  (Zucca, zucchina, cetriolo, ecc.)

Gruppo D – Solanacee (Peperone, melanzana, pomodoro, patata) 

Restano esclusi dalle rotazioni annuali le coltivazioni che si protraggono per più anni (asparagi, carciofi, fragole, ecc.) tenendo conto, però, che il principio vale anche per loro: infatti,  all’esaurimento della asparagiaia, sarà vivamente sconsigliato il reimpianto nella stessa parcella.

Rotazione su 4 anni. Quarto anno
 

In una rotazione triennale, invece, potreste  mettere insieme i due gruppi che abitualmente coltivate di meno. In questo modo gli altri due avrebbero maggiore spazio.

Schema di rotazione triennale. Nel settore CD si coltivano i due gruppi meno usati

 


Tutti i manuali sull’orto li trovi su
coltivarelorto.it
CON SCONTI E OMAGGI
 

Alcuni manuali sono disponibili anche in formato
E-book.
Vedi i titoli disponibili sul sito
Lulu.com,
acquista e fai immediatamente il download. Prezzi ridotti e niente spese di spedizione.

Come concimare l’orto
L’orto sul balcone ABC
Che cosa mettere nell’orto
Risparmiare con il compost
Coltivare l’orto, I° edizione
Cercando Poimandres (mentre l’acqua corre nell’orto…)
 
 


Coltivare l’orto
gruppo aperto

6.100 iscritti
a settembre 2013

ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
9.000 fans!!!
a settembre 2013

DIVENTA FAN


Fare l’orto diventa
Hobby dell’anno


DIVENTA FAN


Fare l’orto, che passione!

DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!

 

 

Nasce “COLTIVARE L’ORTO EDITRICE” con un catalogo tutto dedicato all’orticoltura

Una nuova Casa editrice per chi ama coltivare l’orto

Tra le aree editoriali mirate ai più diversi settori di nicchia ne mancava una dedicata a chi ama coltivare l’orto, nonostante questo settore d’interesse stia crescendo di mese in mese in modo esponenziale. Lo testimoniano i numerosissimi siti e blog presenti sul web. Il curatore dei più diffusi, che è anche autore di diversi libri sull’argomento, aggiunge alla sua attività questa nuova avventura editoriale

Già 2000 anni fa lo scrittore romano Lucio Giunio Moderato Columella, introducendo la sua opera  “L’Arte dell’Agricoltura”, affermava che “la scienza agricola, che senza dubbio è vicina, per nobiltà e importanza, alla sapienza, non ha né chi la insegni né chi la impari”. E continuava affermando che la società del suo tempo avrebbe potuto senz’altro fare a meno di molti filosofi e parlatori, arti per le quali esistevano molte scuole, ma non avrebbe potuto fare a meno dei prodotti della campagna:  nonostante ciò, non erano previste scuole che ne formassero gli operatori.

Lo scrittore romano Lucio Giunio Columella lamentava che, pur essendo l’agricoltura una delle arti più utili allo Stato, non esistevano scuole per insegnarla
 

La situazione attuale è la stessa: mentre crescono sempre più le persone interessate alla coltivazione dell’orto, non esistono scuole né insegnanti ma ogni cosa è affidata all’esperienza diffusa,  alimentata dalle tradizioni locali e dal “sentito dire”. Questo è causa, spesso, di insuccessi e delusioni.
Il curatore di molti blog dedicati all’argomento, tra i quali questo, è Bruno Del Medico,  autore del libro “500 segreti per avere un orto meraviglioso”. L’esperienza di un hobby coltivato per più di mezzo secolo gli consente oggi di trasformarsi in imprenditore del settore e proporsi con cognizione di causa come una delle istanze più titolate per supplire alla mancanza di riferimenti culturali certi.
 

Due titoli presenti njel catalogo delle edizioni Coltivare l’orto
 

La nuova casa editrice, che prende il nome “Coltivare l’orto” per evitare ogni equivoco sulla propria vocazione, nasce con un catalogo di quattro titoli ai quali se ne aggiungeremmo altri otto nel corso del 2013.
Al momento i libri sono acquistabili nelle migliori librerie online, ma l’acquisto può essere più veloce (e accompagnato da sconti e omaggi) se effettuato da gennaio sul sito della editrice, www.coltivarelorto.it  mente al momento i libri si possono acquistare da tutti i blog creati dall’editore e dal sito www.delmedico.it
Naturalmente blog e siti del network continueranno ad avere la funzione di fornire preziosi consigli ed aiuti a tutti i visitatori. Sui blog sono anche disponibili e-book gratuiti dedicati all’orto.
 

Altri due titoli presenti njel catalogo delle edizioni Coltivare l’orto. Il programma editoriale del 2013 prevede altri 8 nuovi titoli
 
VEDI ANCHE:

VERDURE D’INVERNO: SEMINA E TRAPIANTO DELLA BIETA A COSTE

ORTO. PREPARAZIONE ALLE SEMINE. VANGATURA E CONCIMAZIONE 

GENNAIO NELL’ORTO. TABELLA DELLE SEMINE ALL’APERTO E IN SERRA FREDDA O CALDA
LA PERONOSPORA NELL’ORTO: RICONOSCERLA E PREVENIRLA  

LA PERONOSPORA E LA REGOLA DEI TRE DIECI  

QUANDO FARE I TRATTAMENTI CONTRO LA PERONOSPORA DI VITE, POMODORO, PATATA, ROSA

 

 


Coltivare l’orto
gruppo aperto

3500 iscritti!!

ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
6400 fans!!!

DIVENTA FAN


Fare l’orto diventa
Hobby dell’anno


DIVENTA FAN


Fare l’orto, che passione!

DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!