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SE MANCA LA LUCE SOLARE GLI ORTAGGI NON CRESCONO

La luce è essenziale per la crescita degli ortaggi

Si sente parlare spesso di buona esposizione ed orientamento dell’orto. Sono condizioni che nascono dalla necessità delle piante di ricevere una buona illuminazione solare. Il sole infatti è indispensabile per la crescita delle piante.

L’orto deve essere comunque posto in una posizione che consenta alle piante di ricevere una adeguata quantità di luce solare. Questo significa che il sole, da quando sorge a quando tramonta, dovrebbe illuminare con continuità il terreno ove abbiamo sistemato i nostri ortaggi.
Questo requisito si chiama ESPOSIZIONE. Oltre a considerare il percorso del sole, bisogna tener conto anche degli ostacoli naturali che impediscono al sole di illuminare le piante, cioè gli ostacoli che DANNO OMBRA (muri, alberi, casotti, ecc.).

L’esposizione si verifica considerando i punti cardinali. Il sole sorge a EST e tramonta a OVEST. Occorre dire che l’alba e il tramonto non avvengono sempre esattamente a est e ovest: questo succede solo due volte all’anno, in corrispondenza degli equinozi. A queste date (convenzionalmente  21 marzo, equinozio di primavera e 21 settembre, equinozio d’autunno) la notte e il giorno hanno durata uguale e il sole sorge esattamente a est e ovest. Negli altri giorno dell’anno sorge e tramonta PIU’ O MENO  a est e ovest, ma per l’orientamento del nostro orto queste differenze sono tollerabili anche perché non potremmo spostare il nostro orto come un girasole.

 La luce solare è indispensabile per la crescita delle piante


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Inoltre l’orto deve essere esposto a SUD, cioè è bene cha non vi siano in direzione SUD muri, case, e altri ostacoli ombreggianti. Per stabilire quale è approssimativamente il sud mettiamoci in modo da avere alla nostra sinistra la direzione dell’alba, e alla destra la direzione del tramonto. In questa posizione il sud è DI FRONTE a noi, il nord ALLE SPALLE. Si dice che questo orto è ESPOSTO A SUD. E’ la posizione migliore, questo orto riceve sole dall’alba al tramonto.Specialmente sui balconi, si possono avere esposizioni diverse, cioè il terrazzo, rispetto al muro su cui si appoggia, può essere aperto verso SUD (ottimo) oppure verso SUD-EST o SUD-OVEST (esposizione accettabile). Se invece il vostro balcone è esposto a NORD, rinunciate e coltivarci un orto. Se è esposto a NORD-EST o NORD-OVEST riceverà sole in misura insufficiente per la maggior parte degli ortaggi, potete provare quelli a foglia (insalate, spinaci, ecc.)Maggiori dettagli sull’orientamento li trovate sul post precedente:
L’orientamento, un aspetto indispensabile spesso trascurato

 La quantità di luce ricevuta dalla pianta influisce pesantemente sulla crescita e sulla produzione dei frutti. Una luce insufficiente può ritardare, ridurre o addirittura impedire la fruttificazione.

Zone utili e disposizione delle file nell’orto
 

ORIENTAMENTO DEI FILARI

Un altro aspetto importante è quello dell’orientamento dei filari. Occorre disporre le file di piante facendo in modo che ogni fila non dia ombra all’altra, specialmente quando le piante sono alte come pomodori o fagiolini rampicanti. Per ottenere ciò disponete i filari sempre in direzione est-ovest, mai in direzione nord-sud.

La figura in alto rappresenta l’effetto della luce sulla crescita delle piante. Le tre piante di cavoli natalini rappresentate sono state piantate tutte assieme a metà settembre, la situazione ripresa dalle foto è quella di fine novembre.
Il cavolfiore della foto A è cresciuto esposto a sud, in pieno sole. Quello della foto B è sempre coltivato con una esposizione a sud, ma per alcune ore del giorno è ombreggiato da una pergola di vite rampicante; si nota chiaramente la dimensione inferiore. Quello della foto C non ha ancora cominciato a formare la testa; questo cavolfiore è stato piantato nei pressi di un lato della casa, esposto a ovest, per cui riceve luce diretta, in novembre, solo due o tre ore al giorno. E’ prevedibile che la produzione di questo cavolfiore verrà ritardata almeno fino ad aprile.

 

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